![]() |
Come organizzare una DXpedition di Franco Armenghi, I4LCK tratto dalla relazione al Congresso di Bologna 26 settembre 1998 III parte |
![]() |
Marzo 1995 - 5H3CK Mafia Island - AF054
Maggio 1994 - S79CK/D Desroches Island - AF033 |
Gia' ho anticipato il secondo ostacolo agli spostamenti, ovvero le dogane. Non esistono regole precise da nessuna parte: ogni paese ha le sue disposizioni ed i suoi umorali funzionari. Personalmente esibendo i documenti in precedenza citati (licenza ecc.) non ho mai avuto grossi problemi; discussioni, invece, tante e sarebbe troppo lungo qui elencarle.
Un semplice consiglio: sempre tenendo sotto stretta sorveglianza i bagagli affidatevi ai vari portatori locali allungando qualche dollaro: conoscono i doganieri e semplificano le trattative. Stessa cosa per qualche pacchetto di sigarette che, situato in zona strategica, ad esempio sopra l'apparato ben sigillato in confezione neutra, puo' a volte bastare per risolvere tante perdite di tempo nei transiti. E' ben noto che, soprattutto nei paesi definiamoli a basso reddito, i funzionari sono sempre molto sensibili a certe opportunita'. Ribadisco che, purtroppo, per le dogane non si possono avere regole o comportamenti definiti. Concludo questa sintesi con qualche accenno all'impianto che deciderete di trasferire: premessa estremamente importante e' dedicare una attenzione particolare nel valutare i pesi che vi portate appresso. Da qualche tempo tutte le compagnie aeree controllano rigorosamente i pesi del bagaglio che ricordo sono 20 Kg piu' 5 Kg per quello a mano in classe turistica. Chi va in viaggio con apparati, antenne e qualche accessorio, per non parlare del lineare, peraltro indispensabile in questi anni ove le condizioni di propagazione erano ai minimi storici, assai spesso supera il consentito e sono dolori. La tariffa per ogni Kg di peso extra puo' variare dalle 35.000 alle 60.000 lire a seconda delle destinazioni e delle compagnie aeree. Le discussioni in aeroporto sono assolutamente inutili: o si paga o non si vola ! Diffidate dalle promesse fatte dall'agente di viaggio che dice: "parlando con il capo scalo si risolve tutto".. tutte fantasie. Cercate invece all'atto della conferma del viaggio di avere una autorizzazione scritta (facile da ottenere con un po' di insistenza) della compagnia aerea per un eccesso di peso/bagaglio e per tutta la tratta se vi sono dei transiti e soprattutto con vettori diversi. Ognuno predisporra' il proprio impianto come meglio ritiene opportuno e secondo le proprie esigenze di operazioni in portatile differenziate se si dispone di 220 o 110 VAC o 12 VDC. Personalmente ho quasi sempre utilizzato un IC751 con alimentatore interno per AC220 o 110 ed adeguati cavetti per i 12 VDC, come amplificatore un FL2100Z con WARC del peso di 20 Kg. Il peso totale di tutto l'impianto non e' mai stato inferiore ai 60 Kg. Come antenne, dopo varie prove, ho decisamente preferito sistemi verticali tipo GPA404 Fritzel, 14AVQ HY, R7 e ultimamente la R7000. Fra tutte la piu' semplice e veloce da installare e che ha fornito anche nelle peggiori condizioni di impiego ottimi risultati su tutte le bande, lavorando sia in fonia che CW, dai 40 ai 10mt WARC comprese e' senza dubbio la R7. Da tempo ho eliminato i pezzi di filo con accordatore e dipoli vari: presentano grossi problemi di installazione, lunghi cavi di alimentazione e notevole perdite di tempo per la taratura. Dopo numerose comparazioni sul campo, o meglio sulla sabbia, posso senza dubbio affermare che una qualsiasi verticale (anche il ben noto filo teso sulla canna da pesca di Ik4SDY) piantata per terra con qualche radiale ha meno rumore e ben piu' guadagno (inteso come angoli bassi) dei dipoli sistemati a media altezza. Ovviamente ognuno allestira' l'impianto secondo il disponibile, la propria esperienza ed interessi operativi. E' certo che, lavorando in SSB ed anche in CW le cose si complicano un pochino. Mai scordare cavetti RG58 di varie lunghezze, rotoli e fili di nylon, set dei vari adattatori per prese elettriche e relative prolunghe, un set di attrezzi leggeri, saldatore a gas e tester in miniatura. Una qualunque attivita' in field-day o contest in portatile sara' preziosa per la vostra esperienza. Buon ultimo i costi di questa attivita' (QSL escluse): sarebbe meglio non parlarne ! Oltre alle spese certe e concretizzate per il viaggio, soggiorno, vitto ed alloggio, valutate sempre un notevole esborso di extra sempre in verdoni, per avere una luce o una camera extra per la radio (se disponibile), poiche' avere la stazione nella stessa camera con la XYL e' un vero tormentone per entrambi. Inoltre le mance si sprecano per il trasporto dei pesi, aiuti per installazione antenne, costi trasferimenti barca e altri mille imprevisti. Alla fine risultera' al verde il vostro portafoglio. E' tutto. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e, soprattutto a chi ha intenzione di viaggiare, auguro buon divertimento e tanti QSO. Franco, I4LCK |
![]() |
Web Page by I121171 | ![]() |